festivi_nazionali
- Fonte normativa
- D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 792, art. 1 (festività religiose)
“Sono festività religiose, ai sensi e per gli effetti dell'art. 6 dell'accordo firmato a Roma il 18 febbraio 1984”
Festività civili: 25 aprile, 1 maggio, lunedì dell'Angelo, 26 dicembre confermato dall'IA
Legge 27 maggio 1949, n. 260, art. 2
“il 25 aprile: anniversario della liberazione; il giorno di lunedi dopo Pasqua”
Questo articolo elenca anche giorni che oggi non sono più festivi. La lista operativa usata dal calendario è il risultato incrociato con la legge 54/1977 e il D.P.R. 792/1985, non la lettura di un solo articolo.
Festività soppresse: San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo, 4 novembre confermato dall'IA
Legge 5 marzo 1977, n. 54, art. 1
“I seguenti giorni cessano di essere considerati festivi agli effetti civili: Epifania; S. Giuseppe; Ascensione; Corpus Domini; SS. Apostoli Pietro e Paolo.”
L'Epifania, soppressa nel 1977, è stata poi ripristinata dal D.P.R. 792/1985. San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini e i Santi Pietro e Paolo (fuori dal comune di Roma) NON sono festivi oggi, anche se restano scritti nell'articolo 2 della legge 260/1949: fidarsi di quell'articolo da solo sarebbe un errore.
Festa della Repubblica, 2 giugno confermato dall'IA
Legge 20 novembre 2000, n. 336
“La festività nazionale del 2 giugno”
Il 2 giugno era stato spostato alla prima domenica di giugno dalla legge 54/1977; questa legge lo ha ripristinato come giorno festivo.
La lista operativa è composta da tre norme, non da una: il D.P.R. 792/1985 per le festività religiose (domeniche, 1 gennaio, 6 gennaio, 15 agosto, 1 novembre, 8 dicembre, 25 dicembre), la legge 260/1949 per le civili non soppresse (lunedì dell'Angelo, 25 aprile, 1 maggio, 26 dicembre) e la legge 336/2000 per il 2 giugno. La legge 54/1977 ha soppresso Epifania, San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, Santi Pietro e Paolo, 2 giugno e 4 novembre; l'Epifania e il 2 giugno sono stati poi ripristinati. Ogni voce è verificata automaticamente sulla sua fonte.